Soggetti beneficiari
Le agevolazioni sono destinate alle piccole e medie imprese industriali ed artigiane, aventi unità produttive ubicate nel territorio regionale, operanti nel settore delle attività estrattive e manifatturiere di cui alle sezioni C e D della classificazione delle attività economiche ISTAT '91, con le limitazioni e le esclusioni previste dalla vigente normativa comunitaria (sono escluse le attività relative ai seguenti codici ISTAT 1991: 13.10; 13.20; 27.10; 27.22.1; 27.22.2; 35.11.1; 35.11.3; nella sezione DA sono ammessi i codici: 15.52; 15.81; 15.82; 15.85; 15.88; 15.89.1; 15.89.2; 15.99).
Ambito territoriale
Unità produttive ubicate nel territorio della regione Molise.
Operazioni agevolabili
Finanziamenti, ivi compresa la locazione finanziaria, di durata fino a 7 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento non superiore a 2 anni, concessi da Banche o da Intermediari in favore di piccole e medie imprese. Nel caso di locazione finanziaria non è previsto preammortamento.
Non sono ammessi gli aiuti ad attività connesse all'esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all'attività d'esportazione.
Agli investimenti per l'esercizio delle attività rientranti nel settore delle fibre sintetiche (24.70) si applica la regola «de minimis» (aiuto di controvalore complessivo non superiore a 100.000 Euro nell'arco di 3 anni).
Tipologie di investimenti e spese ammissibili
Programmi di investimento finalizzati all'innovazione delle strutture e dei processi aziendali, attraverso la creazione e l'ampliamento di unità produttive, l'avvio di attività connesse con modifiche sostanziali dei prodotti o dei processi produttivi di stabilimento, in particolare mediante razionalizzazione, ristrutturazione o ammodernamento.
Sono ammesse ad agevolazione le seguenti tipologie di spesa:
a) macchinari e impianti: i beni oggetto dell'agevolazione devono essere di nuova fabbricazione, funzionalmente collegati, in termini di utilizzo proprio, all'attività economica svolta dal soggetto beneficiario ed inseriti nella struttura logistica dell'unità produttiva. Sono in ogni caso esclusi i beni acquistati per fini dimostrativi.
Sono esclusi veicoli, natanti e veivoli iscritti ai Pubblici Registri.
b) programmi informatici e brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e di processi produttivi;
c) servizi di consulenza: i servizi di consulenza devono essere strettamente finalizzati alle tipologie di investimento ammissibile e non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi alle normali esigenze di funzionamento dell'impresa.
d) opere murarie: le spese per opere murarie sono ammesse soltanto in presenza di voci di spesa del tipo a), nella misura massima del 20% di quest'ultima, e devono essere finalizzate alla realizzazione e/o ampliamento di immobili destinati ad uso produttivo e non civile-abitativo. Sono ammesse tra l'altro le spese per immobili esistenti e già ammessi ad agevolazioni nazionali e regionali, qualora, alla data di presentazione della domanda di aiuto siano trascorsi almeno 10 anni dal relativo atto formale di concessione delle precedenti agevolazioni. Tale limitazione non si applica nel caso in cui le agevolazioni precedenti siano di natura fiscale o nel caso in cui l'amministrazione concedente abbia revocato e recuperato totalmente le agevolazioni concesse medesime. Gli immobili devono risultare in regola con le disposizioni di legge in materia urbanistica.
Le spese sono ammesse al netto dell'IVA.
Realizzazione degli investimenti
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di aiuto. In ogni caso il programma di investimenti dovrà essere realizzato entro il termine di due anni decorrenti dalla data di delibera di concessione dell'agevolazione.
Per data di avvio degli investimenti si intende la data di sostenimento della spesa. Nel caso di programmi di investimento costituiti da più beni, tale data coincide con quella del primo pagamento sostenuto. In caso di finanziamenti nella forma di locazione finanziaria, si intende la data di sottoscrizione del verbale di consegna.
Nel caso di locazione finanziaria è ammissibile all'intervento il valore dei beni diminuito del prezzo convenuto per il trasferimento della proprietà al termine del contratto di locazione finanziaria (c. d. quota di riscatto). Non è ammesso il lease back, ovvero non sono ammesse le spese relative a beni acquisiti in leasing qualora già di proprietà dell'impresa beneficiaria.
Divieti di cumulo
L'agevolazione è cumulabile, entro le intensità di aiuto massime consentite dalle vigenti normative dell'Unione Europea, esclusivamente con altre agevolazioni concesse in forma di garanzia (L.266/97).
Importo del finanziamento
Non inferiore al 40% del programma d'investimento. In ogni caso il programma d'investimento non potrà superare il limite di 1.500.000 €.
Misura delle agevolazioni
Contributo in conto interessi
Sul finanziamento è riconosciuto un tasso di contribuzione pari al:
§ 100% del tasso di riferimento, indicato ed aggiornato con decreto del Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento.
In ogni caso il contributo non potrà essere superiore ai massimali previsti dalla normativa comunitaria:
§ 20% ESN + 10% ESL per le piccole e medie imprese nei territori ammessi alla deroga di cui all'art.87.3 c) del trattato C.E.;
§ 15% ESL per le piccole imprese e 7,5% ESL per le medie imprese nelle restanti zone del territorio regionale.
Contributo in conto capitale aggiuntivo
Per le PMI ubicate nelle aree 87.3.c, è riconosciuto un contributo in conto capitale aggiuntivo al contributo in conto interessi pari al 10% dell'investimento ammissibile.
In ogni caso l'agevolazione complessiva non potrà superare i massimali previsti in tema di aiuti di Stato dalla Commissione Europea.
Modalità e procedure per la fruizione delle agevolazioni
Le domande di ammissione all'intervento possono essere presentate dalle Banche e dagli Intermediari finanziari, ovvero direttamente dalle imprese esclusivamente presso la Regione Molise, per il tramite del Gestore Concessionario MCC S.p.A. via Piemonte, 51 - 00187 ROMA.
Il programma di investimento deve essere finanziato da una sola Banca o Intermediario finanziario.
Sono ammissibili ai benefici le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda di agevolazione alla Banca o Intermediario finanziario ovvero a MCC S.p.A., la quale non potrà essere comunque anteriore alla data di apertura dei termini.
Le richieste di ammissione agli interventi potranno essere presentate dal 30° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise (avvenuta il 01/08/2002) e saranno sottoposte alle determinazioni del Comitato Agevolazioni MCC S.p.A. - Regione Molise nel rispetto dell'ordine cronologico di completamento della documentazione e fino all'esaurimento dei fondi, di cui verrà data tempestiva informazione tramite avviso pubblicato nel Bollettino Ufficiale Regionale.
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