Index | Approfondimenti | Le Imprese e Basilea 2: Minacce ed Opportunità

Le Imprese e Basilea 2: Minacce ed Opportunità

I nuovi accordi internazionali sui requisiti patrimoniali delle banche, noti come “accordi di Basilea 2”, prevedono che gli istituti di credito accantonino quote di capitale proporzionali al rischio contratto; di fatto, quindi, a un maggior rischio corrisponderanno maggiori accantonamenti e, di conseguenza, maggiori costi a carico della banca.

Gli istituti di credito dovranno, inoltre, classificare la clientela in base ai coefficienti di rischiosità.

Le piccole e medie imprese, normalmente dotate di minor capitale di rischio, potrebbero quindi andare incontro a una contrazione dei prestiti all'investimento concessi.   Così, gli imprenditori delle PMI a causa di minori garanzie creditizie, vedrebbero peggiorare le condizioni loro praticate con un effetto di compressione della loro capacità di indebitamento e di revisione delle opportunità di indebitamento.

In pratica, le banche sarebbero indotte a ridurre il credito destinati alle PMI e, al contempo, ad aumentare i tassi di interesse.

E’ necessario quindi che le PMI presentino conti in ordine per due motivi essenziali: in primo luogo per poter continuare a contrarre mutui e prestiti dalle banche, ed in secondo luogo per cercare di ottenere un minor costo sul finanziamento (tasso di interesse).

E’ bene quindi che l’imprenditore acquisisca le conoscenze economiche basilari per tenere sotto controllo lo “stato di salute” della propria azienda, e che inizi a valutare i “ratios” ossia gli “indici” aziendali, così come fa per le spie dell’olio o dell’acqua quando si mette alla guida della propria autovettura

I “ratios” da tenere sotto controllo sono gli indici di redditività, che indicano la capacità di generare reddito (quanto si “guadagna”); di solidità finanziaria, che indicano la capacità e lo stato di indebitamento rispetto al totale del patrimonio aziendale; di liquidità, che indicano la capacità di far fronte ai pagamenti in scadenza, con i flussi di cassa generati dalla gestione operativa; di sviluppo, che indicano la capacità di crescere e svilupparsi nel medio e lungo termine.

Con Basilea 2, infine, data la necessità degli istituti bancari di ottenere un maggior numero di informazioni ai fini della stima del rischio, le PMI, dovranno fornire un flusso continuativo e costante di informazioni relativo all’andamento della propria azienda. Non più quindi solo bilanci annuali ma anche pianificazioni triennali, prospetti di flussi finanziari, programmi di investimenti, strategie di vendita, prospettive di sviluppo, rendiconti trimestrali, ecc...

I bilanci (consuntivi e previsionali) dovranno diventare la fotografia dello stato di salute dell'impresa, un requisito indispensabile per poter quindi ottenere un buon rating e accedere così al credito.

Per non rischiare di rimanere in panne, è bene che l’imprenditore si adegui subito. Basilea 2 non aspetta.

« Vai all'indice degli approfondimenti | Stampa l'approfondimento

© 2007 Mancini Develop Consulting - Termoli - P.IVA 01445560707 - Sitemap - Amministrazione